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Esposizione ampelografica “Italia: culla della biodiversità vitivinicola” a cura della dr.ssa Francesca Cecchini e del dr. Massimo Morassut

Data:

23/11/2017


Esposizione ampelografica “Italia: culla della biodiversità vitivinicola” a cura della dr.ssa Francesca Cecchini e del dr. Massimo Morassut

Inaugurazione dell'Esposizione ampelografica “Italia: culla della biodiversità vitivinicola” a cura della dr.ssa Francesca Cecchini e del dr. Massimo Morassut del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) Viticoltura Enologia di Velletri (Roma)

L'sposizione ampelografica delle diverse varietà di uva illustra la dimensione e la complessità del patrimonio di vitigni e vini che caratterizza la viticoltura nazionale.

L'ampelografia è la disciplina che descrive e classifica i vitigni sul piano morfologico attraverso la descrizione oggettiva delle varie parti che compongono la pianta come germogli, foglie, tralci, grappoli, acini, vinaccioli. Tutti i vitigni presenti nel Registro delle varietà di vite sono morfologicamente descritti con una propria scheda ampelografica.

La prima ampelografia italiana risale al 1879 completa di tavole descrittive a colori.

Francesca Cecchini nasce a Velletri nel 1956. Dopo la laurea in scienze biologiche presso l’Università la “Sapienza” con una tesi sulla struttura chimica di molecole biologiche, diventa ricercatore CNR presso l’Istituto Inquinamento atmosferico, dove partecipa allo sviluppo di nuove metodiche analitiche in ambito ambientale contribuendo alla pubblicazione di diversi lavori a livello internazionale. Iscritta all’Ordine dei biologi, dal 1990 è membro dell’Associazione Laureati Specialisti in Viticoltura ed Enologia dal 1990, successivamente consegue il titolo di Enologo. Nel 1994 entra nei ruoli del Ministero per le Politiche agricole presso IRSA Enologia. Attualmente è primo ricercatore presso il CREA Viticoltura Enologia sede di Velletri ROMA.

Massimo Morassut nasce a Roma nel 1961. Conseguito il diploma di perito agrario nel 1980 con il massimo dei voti presso l’I.T.A.S. G. Garibaldi di Roma si è specializzato in Apicoltura e Meccanica agraria nel 1981. Per 1 anno è stato collaboratore del Ministero per le Politiche Agricole nell’ambito della Commissione nazionale per le riproduzione del Cavallo da trotto. Iscritto al collegio dei periti agrari di Roma, entra nei ruoli della ricerca e sperimentazione agraria con la qualifica di collaboratore agrario presso l'Istituto Sperimentale per l'Enologia di Asti. Successivamente trasferito presso la sede del medesimo istituto di Velletri ROMA. Nel 1992 consegue la laurea in Scienze Agrarie presso la facoltà di agraria dell'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, discutendo una tesi dal titolo "Prove di affinamento in barrique del vino liquoroso “Aleatico di Gradoli". Nell’ambito delle attività del CRA fino al 2014 e poi del CREA Viticoltura Enologia ha coordinato e sviluppato diverse attività tecnico scientifiche.

Informazioni

Data: Gio 23 Nov 2017

Orario: Dalle 18:30 alle 19:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

In collaborazione con : CREA Viticoltura Enologia di Velletri

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura, Rua do Salitre, 146 - Lisboa

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